Descrizione
Che tipo di vino è
L’Amarone della Valpolicella di Ca dei Frati è un vino rosso fermo a Denominazione di Origine Controllata e Garantita di straordinaria profondità, prodotto in Veneto. Nato da un accurato blend di Corvina, Corvinone, Rondinella e Croatina e sottoposto a un tradizionale appassimento, offre una tessitura vellutata e una presenza al palato vigorosa e avvolgente. Il bouquet è stratificato, con nitidi sentori di amarena, prugna disidratata e delicate sfumature boisé. Sul finale emergono eleganti accenti balsamici di anice stellato e mentuccia selvatica, per un assaggio complesso ideale in abbinamento a carni brasate e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo rosso nasce nel territorio veneto dell’Amarone della Valpolicella. I vigneti affondano le radici su suoli composti da calcare, argilla, ghiaia e scaglia bianca, elementi cruciali per conferire al vino solidità gustativa e un notevole potenziale evolutivo. Coltivate a Guyot semplice con rese limitate, le viti regalano grappoli di grande concentrazione. La cantina Ca dei Frati interpreta il paesaggio veronese con rigore agronomico, ottenendo una struttura potente destinata a un lungo e nobile affinamento.
Come viene prodotto
Il processo inizia con l’appassimento delle uve per quattro mesi, tecnica fondamentale per concentrare zuccheri e aromi. Dopo una macerazione prolungata e la fermentazione in acciaio, il vino matura per ventiquattro mesi in botti, integrando fini spezie dolci. Seguono un anno in acciaio e un decisivo affinamento in bottiglia di altri ventiquattro mesi. Il calice svela così una persistenza notevole, dominata da richiami di frutta nera, caffè arabica e tabacco gentile.
Storia e curiosità
L’Amarone Pietro Dal Cero celebra le radici veronesi di Ca’ dei Frati, storica cantina attiva dal 1939. Questo prestigioso rosso suggella il ritorno della famiglia nelle amate terre della Verona orientale, quale sincero omaggio al padre Pietro. Firmato dall’enologo Igino Dal Cero e frutto di un tradizionale appassimento di quattro mesi, il vino segue una lunga maturazione per garantire un potenziale evolutivo eccezionale, capace di superare il 2046. Presentato in cassetta di legno e premiato con 92 punti da James Suckling e 94 da Falstaff, è un capolavoro.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1939
- Enologo: Igino Dal Cero
- Ettari: 120
Era il 1939 quando Felice Dal Cero, figlio di Domenico già viticoltore in Montecchia di Crosara, nel veronese si trasferiva proprio in quella casa, in Lugana di Sirmione intuendo fin da subito l’alta vocazione vitivinicola della zona.
Dopo trent’anni di lavoro in vigna ed in cantina, nel 1969, il figlio Pietro partecipa alla nascita della Doc iniziando a imbottigliare la sua prima etichetta di Lugana Casa dei Frati.
Oggi con la moglie Santa Rosa l’eredità culturale viene trasferita ai figli Igino, Gian Franco ed Anna Maria che gestiscono l’azienda con la stessa passione e determinazione.
Il rispetto reciproco, l’unione della famiglia, ruoli definiti e il legame al proprio territorio, sulle sponde del Lago di Garda, rappresentano il vero punto di forza della famiglia Dal Cero.
La Ca’ dei Frati fa tesoro del passato e guarda al futuro attraverso un percorso di ricerca e valorizzazione di ciò che è stato costruito in 70 anni di vini.
Scopri di più
| Nome | Ca dei Frati Amarone della Valpolicella Pietro Dal Cero 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Amarone della Valpolicella DOCG |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 16.0% in volume |
| Vitigni | Corvina, Corvinone, Croatina, Rondinella |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Ca dei Frati |
| Storia | e curiositàL’Amarone Pietro Dal Cero celebra le radici veronesi di Ca’ dei Frati, storica cantina attiva dal 1939. Questo prestigioso rosso suggella il ritorno della famiglia nelle amate terre della Verona orientale, quale sincero omaggio al padre Pietro. Firmato dall’enologo Igino Dal Cero e frutto di un tradizionale appassimento di quattro mesi, il vino segue una lunga maturazione per garantire un potenziale evolutivo eccezionale, capace di superare il 2046. Presentato in cassetta di legno e premiato con 92 punti da James Suckling e 94 da Falstaff, è un capolavoro. |
| Ubicazione | Valpolicella (Verona), Veneto, Italia |
| Composizione del terreno | Calcare, scaglia bianca, argilla e ghiaia |
| Sistema di allevamento | Guyot semplice |
| Resa per ettaro | 70 q. |
| Tecnica di produzione | Appassimento (essiccazione delle uve) per 4 mesi; macerazione sulle bucce; fermentazione alcolica e malolattica in acciaio inox; affinamento in barrique e in bottiglia |
| Vinificazione | Appassimento delle uve in cassetta per 4 mesi; macerazione con contatto prolungato sulle bucce in acciaio; fermentazione alcolica e malolattica in acciaio inox (malolattica svolta); affinamento 24 mesi in barrique, poi 12 mesi in acciaio e 24 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | In barrique per 24 mesi, seguito da 12 mesi in acciaio inox e 24 mesi in bottiglia. |
| Acidità totale | 7.5 |
| PH | 3.6 |
| Estratto secco | 40.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

