Descrizione
Che tipo di vino è
Il Chianti Classico Riserva di Banfi è un vino rosso della Toscana a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, elegante e ben strutturato. Questo blend biologico unisce il Sangiovese a sfumature di Cabernet Sauvignon e Canaiolo Nero, promettendo un’ottima evoluzione nel tempo. Al calice si presenta di un colore rosso rubino intenso con riflessi malva, introducendo un bouquet complesso dominato da note di prugna e mora. Il profilo aromatico si arricchisce di sentori speziati di vaniglia, liquirizia, cacao e cuoio, accompagnati da sfumature balsamiche. In seguito alla maturazione in botti di rovere, al palato esprime una spiccata rotondità, bilanciata da una piacevole acidità e da tannini morbidi ed equilibrati, con un finale lungo e persistente.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Toscana, nel cuore del Chianti Classico, tra le province di Firenze e Siena. Prodotto da Banfi attraverso l’adozione di pratiche agricole sostenibili, rappresenta un’espressione fedele del suo territorio d’origine. Le viti crescono in suoli ben strutturati, ricchi di calcio e argilla, che favoriscono la concentrazione aromatica e la struttura dei grappoli. In questo specifico ambiente pedoclimatico, il Sangiovese raggiunge un equilibrio ideale tra freschezza e corpo, completato armoniosamente dalle varietà complementari. L’interazione con i suoli calcarei conferisce al sorso una personalità decisa e una vigorosa impronta territoriale.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia, che si svolge di solito tra l’ultima settimana di agosto e la prima settimana di settembre, la vinificazione prevede la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, seguita da una macerazione di media durata per l’estrazione ottimale di colore e componenti fenoliche. Il vino matura successivamente per due anni in botti di rovere di Slavonia, un passaggio fondamentale per l’integrazione delle note speziate, e riposa in bottiglia per almeno sei mesi. Questo processo di affinamento ne stabilizza la trama complessa conferendo ulteriore morbidezza. Si consiglia di decantarlo per circa un’ora prima del servizio per valorizzarne appieno il profilo sensoriale. Eccellente in abbinamento a piatti di carne arrosto, tortelli al ragù toscano, peposo di manzo e formaggi stagionati.
Storia e curiosità
Fondata nel 1978, la cantina Banfi incarna l’eccellenza toscana attraverso un Chianti Classico Riserva capace di unire una profonda tradizione a pratiche sostenibili. Sotto la guida di Matteo Bagnoli, questo blend biologico a prevalenza Sangiovese matura per due anni in rovere di Slavonia, seguiti da sei mesi di affinamento in bottiglia. Questa paziente evoluzione forgia una struttura rotonda ed elegante, regalando avvolgenti note speziate di vaniglia e cioccolato che celebrano magnificamente l’anima prestigiosa della DOCG.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1978
- Enologo: Matteo Bagnoli
- Bottiglie prodotte: 10.000.000
- Ettari: 1.089
Da sempre pionieri, diamo valore alla ricerca e alle persone, nel rispetto dei territori nei quali lavoriamo. Per un mondo del vino migliore. Vediamo un mondo globale e connesso, dove le differenze sono ricchezza. I prodotti della nostra terra, da difendere e valorizzare, sono l’espressione migliore del lavoro e dell’ingegno dell’uomo. Scopri di più
| Nome | Banfi Chianti Classico Riserva 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 80% Sangiovese, 10% Cabernet Sauvignon, 10% Canaiolo Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Banfi |
| Storia | e curiosità Fondata nel 1978, la cantina Banfi incarna l’eccellenza toscana attraverso un Chianti Classico Riserva capace di unire una profonda tradizione a pratiche sostenibili. Sotto la guida di Matteo Bagnoli, questo blend biologico a prevalenza Sangiovese matura per due anni in rovere di Slavonia, seguiti da sei mesi di affinamento in bottiglia. Questa paziente evoluzione forgia una struttura rotonda ed elegante, regalando avvolgenti note speziate di vaniglia e cioccolato che celebrano magnificamente l’anima prestigiosa della DOCG. |
| Ubicazione | Montalcino (SI) |
| Composizione del terreno | Suoli ricchi di calcio e argilla; calcarei e ben strutturati |
| Vendemmia | Di solito tra l’ultima settimana di agosto e la prima settimana di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 25–30 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica con macerazione di media durata; fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (25–30 °C); affinamento per 2 anni in botti di rovere di Slavonia e almeno 6 mesi di affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica con macerazione di media durata; fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (25–30 °C); affinamento per 2 anni in botti di rovere di Slavonia (60–120 hl) e almeno 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | di 2 anni in botti di rovere di Slavonia (60–120 hl) e almeno 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.0 |
| PH | 3.56 |
| Zuccheri residui | 1.3 |
| Estratto secco | 27.7 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

