Descrizione
Che tipo di vino è
Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione è un rosso fermo di Marchesi Antinori, pura espressione del vitigno Sangiovese. Al palato è ricco e succoso, sostenuto da una decisa mineralità. La struttura importante incontra tannini vellutati, garantendo un sorso di lunga persistenza. All’olfatto svela frutti rossi, mora e prugna, con sfumature di vaniglia, cioccolato e caffè e tocchi balsamici. Eccellente con primi piatti dai sughi ricchi, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo Chianti Classico Gran Selezione nasce a San Donato in Poggio, dai vigneti della tenuta Badia a Passignano. Le viti si trovano a trecento metri di quota, in un ambiente collinare perfetto per lo sviluppo del frutto. I suoli rocciosi e calcarei, ricchi di argilla, trasmettono al vino una naturale spinta minerale. Il riposo avviene nelle storiche cantine dell’abbazia millenaria, offrendo condizioni ottimali per l’evoluzione del vino e del suo profilo aromatico.
Come viene prodotto
La vinificazione prevede una selezione accurata e pigiatura soffice delle uve. Il mosto completa la fermentazione alcolica in acciaio, con una macerazione di dieci giorni per estrarre la componente fenolica. La fermentazione malolattica avviene in botti nuove ungheresi e francesi, definendo la morbidezza del profilo. L’affinamento nelle botti dura quattordici mesi. Il processo si conclude con una maturazione finale, fase essenziale per armonizzare definitivamente l’intensa trama gustativa.
Storia e curiosità
Il Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione celebra l’eredità dei Marchesi Antinori, storica famiglia dedita alla viticoltura fin dal 1385. Questo rosso d’eccezione nasce da un’accurata selezione di uve Sangiovese coltivate nell’omonima tenuta. Il raffinato affinamento si svolge nel silenzio di un’abbazia del X secolo, dove costanti degustazioni dalle botti ne accompagnano la perfetta evoluzione fino all’imbottigliamento. Un’eccellenza toscana consacrata dai massimi esperti mondiali, come testimoniano i prestigiosi riconoscimenti, tra cui i 94 punti di Robert Parker.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1385
- Enologo: Renzo Cotarella
L’incontro fra la famiglia Antinori e il vino avviene nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori si iscrive all’"Arte dei Vinattieri" valorizzando le proprietà rurali della famiglia nelle campagne del Valdarno, intorno a Firenze.
Tuttavia è con il secolo XVI che Alessandro Antinori, banchiere e mercante, fa conoscere il vino delle proprie tenute sia in Italia che all’estero viaggiando da Lione alle Fiandre, dalla Spagna ad Algeri.
Il vino resterà la passione e l' attività principale della famiglia al punto che nel 1898 viene fondata la "Fattoria dei Marchesi Lodovico e Piero Antinori", dai due fratelli Lodovico e Piero, figli del marchese Niccolò - diretto discendente di quel Niccolò che nel 1506 aveva acquistato Palazzo Antinori e che già molto si era prodigato per far conoscere nel mondo i vini toscani e per farne un prodotto di alta qualità. Da 26 generazioni la famiglia Antinori continua quella storia.
Nel 2023, ai primi di Febbraio, Villa Antinori Toscana IGT 2019 è stato nominato terzo vino al mondo, unico vino italiano, nella Top 10 Values 2022 di Wine Specator: la lista dei 10 vini che secondo la rivista americana rappresentano l'eccellenza mondiale in termini di rapporto qualità-prezzo. Scopri di più
| Nome | Antinori Chianti Classico Gran Selezione Badia a Passignano 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Marchesi Antinori |
| Storia | e curiositàIl Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione celebra l’eredità dei Marchesi Antinori, storica famiglia dedita alla viticoltura fin dal 1385. Questo rosso d’eccezione nasce da un’accurata selezione di uve Sangiovese coltivate nell’omonima tenuta. Il raffinato affinamento si svolge nel silenzio di un’abbazia del X secolo, dove costanti degustazioni dalle botti ne accompagnano la perfetta evoluzione fino all’imbottigliamento. Un’eccellenza toscana consacrata dai massimi esperti mondiali, come testimoniano i prestigiosi riconoscimenti, tra cui i 94 punti di Robert Parker. |
| Ubicazione | Vigneti circostanti la Badia a Passignano, San Donato in Poggio, Toscana, Italia |
| Clima | Inverno mite e secco; primavera moderatamente piovosa e fresca; estate calda senza estremi con alcune piogge |
| Composizione del terreno | Suolo roccioso calcareo con media presenza di argilla |
| Resa per ettaro | Inferiore a 8.000 kg per ettaro |
| Vendemmia | Tra fine settembre e inizio ottobre |
| Periodo di fermentazione | Circa 10 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica in acciaio inox; fermentazione malolattica in barrique nuove ungheresi e francesi; affinamento in barrique e in bottiglia. |
| Vinificazione | Dopo la diraspatura e una pigiatura soffice, le uve sono state convogliate in serbatoi di acciaio inox per la fermentazione alcolica, seguita da macerazione sulle bucce per 10 2 giorni; terminata questa, la fermentazione malolattica (FML) è avvenuta spontaneamente entro fine anno in barrique ungheresi nuove da 300 e 225 litri e, per una piccola parte, in barrique francesi nuove da 225 litri. |
| Affinamento | per circa 14 mesi nelle stesse barrique ungheresi e francesi nuove, seguito da un ulteriore anno in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

