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Alois Lageder

Al Passo del Leone Bianco 2023

Bianco biologico fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione IGT Vigneti delle Dolomiti
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Area Trentino Alto Adige (Italia)
Vitigni Müller Thurgau, Pinot Grigio
Affinamento sulle fecce fini in acciaio per circa quattro mesi
  • Origine alpina: Vigneti situati nelle Dolomiti a Magrè (Bolzano), su suoli calcarei e ad alta quota
  • Blend aromatico: Composto da Müller-Thurgau, Pinot Grigio, Moscato e Gewürztraminer, vendemmia 2023
  • Agricoltura biodinamica: Certificato Demeter, pratiche biologiche e vegane, senza erbicidi chimici
  • Vinificazione in acciaio: Fermentazione spontanea, affinamento 4 mesi sulle fecce fini
  • Profilo gustativo: Secco, minerale e succoso con note di sambuco, spezie, cacao e caramello
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Descrizione

Che tipo di vino è

Al Passo del Leone Bianco è un bianco fermo dal profilo aromatico affascinante, espressione della cantina Alois Lageder. Questo blend biodinamico unisce l’eleganza di Müller Thurgau, Pinot Grigio, Moscato e Gewürztraminer, coltivati nella cornice dei Vigneti delle Dolomiti. Nel calice appare limpido, di un giallo paglierino scarico con riflessi verdolini. Il sorso, secco, succoso e minerale, è sorretto da una vibrante freschezza e da una struttura agile. Il bouquet rivela note di sambuco, intrecciate a sentori erbacei, accenti speziati e lievi richiami di cacao, chiudendo con un finale dalle sfumature di caramello per una beva equilibrata e appagante.

Da dove proviene

Le uve nascono nell’area di Magrè, in Alto Adige, dove il microclima è plasmato da una decisa influenza alpina. I vigneti, situati ad altitudini elevate, godono di condizioni che garantiscono un’ottima definizione aromatica. I suoli ghiaiosi e sabbiosi, caratterizzati da una forte componente calcarea, conferiscono al vino una tipica impronta sapida e una trama asciutta. La gestione dei filari segue i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica certificata Demeter, promuovendo la biodiversità locale attraverso l’uso di preparati naturali e il rifiuto di sostanze chimiche di sintesi, per riflettere nel calice l’essenza pura del territorio.

Come viene prodotto

La vinificazione segue un approccio essenziale, in sintonia con la visione olistica di Alois Lageder. Il mosto svolge una fermentazione spontanea in acciaio, affidata esclusivamente ai lieviti indigeni per preservare la purezza varietale. Segue un affinamento sulle fecce fini di circa quattro mesi, svolto sempre in vasche d’acciaio. Questo processo arricchisce la complessità gustativa mantenendo intatta la freschezza del sorso. Il risultato è un vino vegano di pronta beva, capace di esprimere il carattere verticale e nitido tipico della viticoltura di montagna.

Storia e curiosità

Lanciato nel 2008, l’Al Passo del Leone Bianco è stato il primo vino a ottenere la certificazione Demeter della cantina Alois Lageder, simbolo della visione biodinamica di questa storica realtà familiare fondata nel 1823. Nato da un approccio olistico e sperimentale, questo armonioso assemblaggio esprime fedelmente la ricca biodiversità dell’Alto Adige. Le uve, raccolte a piena maturazione in diverse zone della regione, danno vita a un eccellente vino biologico che riflette l’essenza del territorio alpino, incoraggiando così i partner agricoli ad abbracciare il massimo rispetto per la natura.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Aromi discreti, bouquet accentuato, fruttato (sambuco), note speziate

Colore

Colore

Giallo chiaro con riflessi verdognoli

Gusto

Sapore

Leggermente strutturato, minerale e succoso, con piacevole freschezza; note di caramello e finale dolce e delicato, ben equilibrato e con chiusura gradevole.

Servire a:

08 - 10 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Alois Lageder
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1823
  • Enologo: Jo Pfisterer, Paola Tenaglia, Georg Meissner
  • Bottiglie prodotte: 1.200.000
La Tenuta familiare Alois Lageder è sinonimo di vini freschi e vivaci dell'Alto Adige. Con un approccio consapevole alle risorse naturali, creatività e uno spirito innovativo Alois Lageder realizza dei vini che incarnano la diversità dell'Alto Adige. Ispirata ai principi dell'agricoltura biologico-dinamica, la Tenuta continua ad acquisire nuove conoscenze, scambiandole con i propri partner viticoltori, e applicandole in nuovi settori. Fondata nel 1823, oggi la Tenuta è gestita, rispettivamente in sesta generazione, dalla famiglia Lageder. Scopri di più

L'essenza del terroir alpino prende forma in un armonioso assemblaggio biodinamico. Le fresche note di Müller-Thurgau e Pinot Grigio si intrecciano agli eleganti profumi di Moscato e Gewürztraminer, rivelando intriganti sentori di sambuco. Questa sapiente unione regala un sorso spiccatamente minerale e succoso, capace di fondere una vivace freschezza con una raffinata delicatezza aromatica.

Pesce
Crostacei
Formaggi
Antipasti
Pollame
Maiale
Vitello
Pesce magro
Vegetariano

Nome Alois Lageder Al Passo del Leone Bianco 2023
Tipologia Bianco biologico fermo
Classificazione Vigneti delle Dolomiti IGT
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Vitigni Müller Thurgau, Pinot Grigio
Nazione Italia
Regione Trentino Alto Adige
Produttore Alois Lageder
Storia e curiositàLanciato nel 2008, l’Al Passo del Leone Bianco è stato il primo vino a ottenere la certificazione Demeter della cantina Alois Lageder, simbolo della visione biodinamica di questa storica realtà familiare fondata nel 1823. Nato da un approccio olistico e sperimentale, questo armonioso assemblaggio esprime fedelmente la ricca biodiversità dell’Alto Adige. Le uve, raccolte a piena maturazione in diverse zone della regione, danno vita a un eccellente vino biologico che riflette l’essenza del territorio alpino, incoraggiando così i partner agricoli ad abbracciare il massimo rispetto per la natura.
Ubicazione Tor Lowengang - Magre' (BZ)
Clima Influenza montana/alpina con vigneti ad alta quota
Composizione del terreno Suoli ghiaiosi, sabbiosi e molto calcarei
Tecnica di produzione Fermentazione spontanea in acciaio inox; affinamento sulle fecce fini in acciaio per circa quattro mesi
Vinificazione Fermentazione spontanea in acciaio; affinamento sulle fecce fini in acciaio per circa 4 mesi.
Affinamento sulle fecce fini in acciaio per circa quattro mesi
Allergeni Contiene solfiti