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Agricola Punica

Montessu Isola dei Nuraghi 2023

Rosso fermo

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Denominazione IGT Isola dei Nuraghi
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Sardegna (Italia)
Vitigni 60% Carignano, 10% Cabernet Franc, 10% Cabernet Sauvignon, 10% Merlot, 10% Syrah
Affinamento Fermentazione malolattica seguita da circa 12–15 mesi di maturazione in barrique di rovere francese
  • Origine: Basso Sulcis (Sardegna), Indicazione Geografica Tipica Isola dei Nuraghi, vendemmia 2023
  • Composizione uve: 60% Carignano con aggiunta di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah
  • Vinificazione: fermentazione 25–30 °C, malolattica, affinamento 12–15 mesi in barrique
  • Profumi e gusto: note di frutta e liquirizia, sapidità marina, struttura morbida e vellutata
  • Servizio: temperatura 14–16 °C, decantazione 1 ora, ideale con carni, maiale e formaggi
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Montessu Isola dei Nuraghi di AgriPunica è un vino rosso fermo che rispecchia l’essenza del panorama enologico sardo. Questo blend armonizza le caratteristiche del Carignano con quelle di vitigni internazionali quali Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso, mentre il bouquet aromatico svela sentori fruttati arricchiti da eleganti sfumature di liquirizia, cappero, rosmarino e pepe. Al palato rivela un sorso pieno e strutturato, bilanciato da una spiccata sapidità e da una trama morbida che conduce verso un finale vellutato. Il suo profilo lo rende ideale per accompagnare ricette a base di maiale, carne e formaggi, esaltando i sapori intensi del pasto.

Da dove proviene

Le uve provengono dalle tenute situate nel Basso Sulcis, un’area sud-occidentale della Sardegna profondamente vocata alla viticoltura. Il clima della zona, caratterizzato da estati calde e aride alternate a inverni miti, insieme alla grande luminosità solare, garantisce una perfetta maturazione dei grappoli. I vigneti affondano le radici in suoli di medio impasto, formati da una matrice argilloso-sabbiosa e calcarea capace di conferire una definita tensione gustativa. La vicinanza al mare rappresenta un fattore determinante per il microclima, infondendo nel vino quelle sensazioni sapide che ne bilanciano perfettamente la struttura e il calore.

Come viene prodotto

La gestione agronomica prevede un allevamento a cordone speronato, con una raccolta che avviene durante i mesi autunnali. In cantina, il mosto svolge la fermentazione a contatto con le bucce a temperature controllate tra i 25 e i 30 °C. In questa delicata fase, i periodici rimontaggi assicurano un’estrazione ottimale del colore e delle sostanze polifenoliche. Segue la fermentazione malolattica, che stabilizza l’acidità e ammorbidisce il profilo gustativo, preparando il vino alla successiva maturazione in botti di rovere francese. Questo riposo di circa un anno consolida l’integrazione dei tannini e accompagna il carattere fruttato verso una forma più definita e complessa.

Storia e curiosità

Nato nel Basso Sulcis da un’intuizione di Giacomo Tachis, il Montessu Isola dei Nuraghi fonde l’anima della Sardegna con una straordinaria eleganza. Questa prestigiosa etichetta di AgriPunica nasce dall’incontro tra la Cantina Santadi e la Tenuta San Guido, valorizzando i vitigni autoctoni affiancati da nobili uve francesi. Il profondo legame con il territorio regala al calice seducenti note saline, levigate da un accurato affinamento in barrique di rovere francese. Un rosso pluripremiato che celebra l’eccellenza enologica dell’isola.

Premi

  • 2023

    4

    Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS). Da oltre 10 anni, questa guida dei vini è una delle più prestigiose d'italia.

  • 2023

    92

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2023

    3

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Intenso profumo fruttato con finale di liquirizia

Colore

Colore

Rosso rubino intenso

Gusto

Sapore

Vino elegante e voluminoso in bocca, dal gusto pieno; sviluppa note saline e una sensazione di morbidezza, con prevalenti sensazioni fruttate. Finale vellutato.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Agricola Punica
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2002
  • Enologo: Giorgio Marone
  • Bottiglie prodotte: 300.000
  • Ettari: 70
Agripunica, uno dei nomi più rinomati al mondo nella produzione del vino, è una joint-venture tra il dott. Sebastiano Rosa, la cantina di Santadi, la Tenuta San Guido, Antonello Pilloni, presidente di Santadi e il leggendario enologo toscano Giacomo Tachis.

Sebastiano Rosa, enologo presso la Tenuta San Guido, e la cantina di Santadi detengono la quota di maggioranza, ossia il 40% ciascuno.
La Tenuta San Guido, sotto la direzione del marchese Nicolò Incisa della Rocchetta, detiene il 10%, mentre Giacomo Tachis e Antonello Pilloni, presidente di Santadi, detengono in parti uguali il restante 10%.

Molteplici sono i legami tra questi personaggi. In collaborazione con Mario Incisa della Rocchetta e suo figlio Nicolò, Tachis si è rivelato fondamentale nello sviluppo del vino Sassicaia, lo strepitoso "super toscano" prodotto presso la Tenuta San Guido sin dal 1968.

Tachis continua a collaborare come consulente insieme all'enologo Sebastiano Rosa.

Sin dalla sua prima visita in Sardegna, Tachis si era subito reso conto del potenziale di produzione del vino in quest'isola.

Verso la metà degli anni '80, egli iniziò a offrire la propria consulenza per il Consorzio del vino regionale sardo e poi soprattutto per la Cantina Sociale di Santadi.

Fu questa la prima volta in cui iniziò a pensare a una joint-venture.

Il dott. Rosa racconta:
"Fu proprio Giacomo Tachis a farci pensare al connubio Sardegna e Carignano. Ci convinse del fatto che potevamo produrre un fantastico vino Carignano. Nel 2002 acquistammo un terreno, in quanto sappiamo bene di cosa sia capace questa terra. Infatti, abbiamo fatto la nostra prima vendemmia e siamo tutti d'accordo, sarà un vino strepitoso".
Scopri di più

Il Montessu 2023 unisce il Carignano a eleganti vitigni francesi, dando vita a un rosso fermo sardo unico. Decantato per un'ora e servito a 14–16 °C, rivela al palato un corpo voluminoso dalle note sapide e un finale vellutato di liquirizia. Si accompagna magnificamente a carni, maiale e formaggi, offrendo un'esperienza intensa grazie all'affinamento in barrique di rovere.

Carne
Formaggi
Maiale

Nome Agripunica Montessu Isola dei Nuraghi 2023
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Isola dei Nuraghi IGT
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 60% Carignano, 10% Cabernet Franc, 10% Cabernet Sauvignon, 10% Merlot, 10% Syrah
Nazione Italia
Regione Sardegna
Produttore Agricola Punica
Storia e curiositàNato nel Basso Sulcis da un’intuizione di Giacomo Tachis, il Montessu Isola dei Nuraghi fonde l’anima della Sardegna con una straordinaria eleganza. Questa prestigiosa etichetta di AgriPunica nasce dall’incontro tra la Cantina Santadi e la Tenuta San Guido, valorizzando i vitigni autoctoni affiancati da nobili uve francesi. Il profondo legame con il territorio regala al calice seducenti note saline, levigate da un accurato affinamento in barrique di rovere francese. Un rosso pluripremiato che celebra l’eccellenza enologica dell’isola.
Ubicazione Basso Sulcis (sud-ovest della Sardegna)
Clima Caldo - arido in estate, temperato d'inverno
Composizione del terreno Terreno di medio impasto, argilloso-sabbioso e calcareo
Sistema di allevamento Cordone speronato
Vendemmia La vendemmia, in annate regolari, inizia nella seconda metà di settembre e termina nella prima metà di ottobre.
Temperatura di fermentazione 25–30 °C
Tecnica di produzione Fermentazione del mosto con le bucce a 25–30 °C con periodici rimontaggi; fermentazione malolattica; maturazione per circa 12–15 mesi in barrique di rovere francese
Vinificazione Il mosto fermenta con le bucce a 25–30 °C con periodici rimontaggi; svolge fermentazione malolattica; maturazione per circa 12–15 mesi in barrique di rovere francese.
Affinamento Fermentazione malolattica seguita da circa 12–15 mesi di maturazione in barrique di rovere francese
PH 3.7
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