Descrizione
Il Montessu è prodotto nell’omonima tenuta dell’azienda AgriPunica, che situata nel Basso Sulcis nel sud-ovest della Sardegna, è una joint-venture tra la cantina Santadi con il suo presidente Antonello Pilloni, il Gruppo Tenute San Guido e il leggendario enologo toscano Giacomo Tachis, scomparso dopo una vita di successo nel mondo enologo nel 2016. Lo scopo di questa collaborazione nasce con l’intuizione di Tachis di voler valorizzare la Sardegna e l’incredibile potenziale del territorio del Sulcis. Così nella tenuta Montessu e Barrua iniziarono a produrre vini rossi.
L’idea di produrre di vini rossi è data dal fatto che la grande luminosità del luogo permette all’uva di raggiungere una maturazione tale da poter produrre vini di ottimo colore, struttura e ricchezza alcolica, coniugata in prodotto finale dai grandi produttori dei Super Tuscan. Così con una prevalenza di uve Carignano autoctone del Sulcis e un 40% di uve francesi nel 2002 hanno iniziato a produrre il Montessu un IGT Isola dei Nuraghi che porta innovazione in una regione che non ha avuto la visibilità meritata. Vendemmiate nella seconda metà di settembre, i vitigni vengono coltivati in un terreno a medio impasto, argilloso sabbioso e calcareo. Il mosto fermenta con le bucce ad una temperatura di circa 25/30°C, e sottoposto a periodici rimontaggi per agevolare l’assorbimento dei composti presenti nelle vinacce che donano colore e struttura. Per ammorbidire la massa avviene anche la fermentazione malolattica che precede circa 15 mesi di maturazione in barrique di rovere Francese. Questo vino intenso e fruttato acquisisce anche note di salinità grazie alla vicinanza al mare.
Premi
Dettagli
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C.
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
Abbinamenti
- Anno di avviamento: 2002
- Enologo: Giorgio Marone
- Bottiglie prodotte: 300.000
- Ettari: 70
Sebastiano Rosa, enologo presso la Tenuta San Guido, e la cantina di Santadi detengono la quota di maggioranza, ossia il 40% ciascuno.
La Tenuta San Guido, sotto la direzione del marchese Nicolò Incisa della Rocchetta, detiene il 10%, mentre Giacomo Tachis e Antonello Pilloni, presidente di Santadi, detengono in parti uguali il restante 10%.
Molteplici sono i legami tra questi personaggi. In collaborazione con Mario Incisa della Rocchetta e suo figlio Nicolò, Tachis si è rivelato fondamentale nello sviluppo del vino Sassicaia, lo strepitoso "super toscano" prodotto presso la Tenuta San Guido sin dal 1968.
Tachis continua a collaborare come consulente insieme all'enologo Sebastiano Rosa.
Sin dalla sua prima visita in Sardegna, Tachis si era subito reso conto del potenziale di produzione del vino in quest'isola.
Verso la metà degli anni '80, egli iniziò a offrire la propria consulenza per il Consorzio del vino regionale sardo e poi soprattutto per la Cantina Sociale di Santadi.
Fu questa la prima volta in cui iniziò a pensare a una joint-venture.
Il dott. Rosa racconta:
"Fu proprio Giacomo Tachis a farci pensare al connubio Sardegna e Carignano. Ci convinse del fatto che potevamo produrre un fantastico vino Carignano. Nel 2002 acquistammo un terreno, in quanto sappiamo bene di cosa sia capace questa terra. Infatti, abbiamo fatto la nostra prima vendemmia e siamo tutti d'accordo, sarà un vino strepitoso". Scopri di più
| Nome | Agripunica Montessu Isola dei Nuraghi 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Isola dei Nuraghi IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 60% Carignano, 10% Cabernet Franc, 10% Cabernet Sauvignon, 10% Merlot, 10% Syrah |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sardegna |
| Produttore | Agricola Punica |
| Ubicazione | Basso Sulcis |
| Clima | Caldo - arido in estate, temperato d'inverno. |
| Composizione del terreno | Terreni tendenzialmente di medio impasto, argillosi, sabbiosi e calcarei. |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato. |
| Vendemmia | La vendemmia in annate regolari, inizia nella seconda metà di Settembre e termina nella prima metà di Ottobre. |
| Vinificazione | Il mosto fermenta con le bucce a una temperatura compresa tra i 25 e i 30 °C. l'intera massa viene sottoposta a periodici rimontagli che agevolano il passaggio in soluzione dei composti presenti nelle vinacce. |
| Affinamento | La fermentazione malolattica conferisce caratteri di morbidezza al vino, che viene poi fatto maturare in barriques di rovere Francese per circa 15 mesi. |
| PH | 3.7 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

