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Agricola Punica

Montessu Isola dei Nuraghi 2023

Rosso fermo

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Denominazione IGT Isola dei Nuraghi
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Sardegna (Italia)
Vitigni 60% Carignano, 10% Cabernet Franc, 10% Cabernet Sauvignon, 10% Merlot, 10% Syrah
Affinamento La fermentazione malolattica conferisce caratteri di morbidezza al vino, che viene poi fatto maturare in barriques di rovere Francese per circa 15 mesi.
Annata 2023
Nome Prodotto Montessu Isola dei Nuraghi 2023
Colore Rosso rubino intenso.
Profumo Intenso profumo fruttato con finale di liquirizia.
Sapore vino elegante che mantiene una buona voluminosità in bocca. Gusto pieno che sviluppa note di salinità e morbidezza con prevalenti sensazioni fruttate su eleganti aromi di cappero, rosmarino e pepe. Finale vellutato.
Regione Sardegna
Paese Italia
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Descrizione

Il Montessu è prodotto nell’omonima tenuta dell’azienda AgriPunica, che situata nel Basso Sulcis nel sud-ovest della Sardegna, è una joint-venture tra la cantina Santadi con il suo presidente Antonello Pilloni, il Gruppo Tenute San Guido e il leggendario enologo toscano Giacomo Tachis, scomparso dopo una vita di successo nel mondo enologo nel 2016. Lo scopo di questa collaborazione nasce con l’intuizione di Tachis di voler valorizzare la Sardegna e l’incredibile potenziale del territorio del Sulcis. Così nella tenuta Montessu e Barrua iniziarono a produrre vini rossi.

L’idea di produrre di vini rossi è data dal fatto che la grande luminosità del luogo permette all’uva di raggiungere una maturazione tale da poter produrre vini di ottimo colore, struttura e ricchezza alcolica, coniugata in prodotto finale dai grandi produttori dei Super Tuscan. Così con una prevalenza di uve Carignano autoctone del Sulcis e un 40% di uve francesi nel 2002 hanno iniziato a produrre il Montessu un IGT Isola dei Nuraghi che porta innovazione in una regione che non ha avuto la visibilità meritata. Vendemmiate nella seconda metà di settembre, i vitigni vengono coltivati in un terreno a medio impasto, argilloso sabbioso e calcareo. Il mosto fermenta con le bucce ad una temperatura di circa 25/30°C, e sottoposto a periodici rimontaggi per agevolare l’assorbimento dei composti presenti nelle vinacce che donano colore e struttura. Per ammorbidire la massa avviene anche la fermentazione malolattica che precede circa 15 mesi di maturazione in barrique di rovere Francese. Questo vino intenso e fruttato acquisisce anche note di salinità grazie alla vicinanza al mare.

Premi

  • 2023

    4

    Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS). Da oltre 10 anni, questa guida dei vini è una delle più prestigiose d'italia.

  • 2023

    92

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2023

    3

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

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Dettagli

Profumo

Profumo

Intenso profumo fruttato con finale di liquirizia.

Colore

Colore

Rosso rubino intenso.

Gusto

Sapore

vino elegante che mantiene una buona voluminosità in bocca. Gusto pieno che sviluppa note di salinità e morbidezza con prevalenti sensazioni fruttate su eleganti aromi di cappero, rosmarino e pepe. Finale vellutato.

Servire a:

14 -16 °C.

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Abbinamenti

Carne
Formaggi
Maiale

Produttore
Agricola Punica
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2002
  • Enologo: Giorgio Marone
  • Bottiglie prodotte: 300.000
  • Ettari: 70
Agripunica, uno dei nomi più rinomati al mondo nella produzione del vino, è una joint-venture tra il dott. Sebastiano Rosa, la cantina di Santadi, la Tenuta San Guido, Antonello Pilloni, presidente di Santadi e il leggendario enologo toscano Giacomo Tachis.

Sebastiano Rosa, enologo presso la Tenuta San Guido, e la cantina di Santadi detengono la quota di maggioranza, ossia il 40% ciascuno.
La Tenuta San Guido, sotto la direzione del marchese Nicolò Incisa della Rocchetta, detiene il 10%, mentre Giacomo Tachis e Antonello Pilloni, presidente di Santadi, detengono in parti uguali il restante 10%.

Molteplici sono i legami tra questi personaggi. In collaborazione con Mario Incisa della Rocchetta e suo figlio Nicolò, Tachis si è rivelato fondamentale nello sviluppo del vino Sassicaia, lo strepitoso "super toscano" prodotto presso la Tenuta San Guido sin dal 1968.

Tachis continua a collaborare come consulente insieme all'enologo Sebastiano Rosa.

Sin dalla sua prima visita in Sardegna, Tachis si era subito reso conto del potenziale di produzione del vino in quest'isola.

Verso la metà degli anni '80, egli iniziò a offrire la propria consulenza per il Consorzio del vino regionale sardo e poi soprattutto per la Cantina Sociale di Santadi.

Fu questa la prima volta in cui iniziò a pensare a una joint-venture.

Il dott. Rosa racconta:
"Fu proprio Giacomo Tachis a farci pensare al connubio Sardegna e Carignano. Ci convinse del fatto che potevamo produrre un fantastico vino Carignano. Nel 2002 acquistammo un terreno, in quanto sappiamo bene di cosa sia capace questa terra. Infatti, abbiamo fatto la nostra prima vendemmia e siamo tutti d'accordo, sarà un vino strepitoso".
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Nome Agripunica Montessu Isola dei Nuraghi 2023
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Isola dei Nuraghi IGT
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 60% Carignano, 10% Cabernet Franc, 10% Cabernet Sauvignon, 10% Merlot, 10% Syrah
Nazione Italia
Regione Sardegna
Produttore Agricola Punica
Ubicazione Basso Sulcis
Clima Caldo - arido in estate, temperato d'inverno.
Composizione del terreno Terreni tendenzialmente di medio impasto, argillosi, sabbiosi e calcarei.
Sistema di allevamento Cordone speronato.
Vendemmia La vendemmia in annate regolari, inizia nella seconda metà di Settembre e termina nella prima metà di Ottobre.
Vinificazione Il mosto fermenta con le bucce a una temperatura compresa tra i 25 e i 30 °C. l'intera massa viene sottoposta a periodici rimontagli che agevolano il passaggio in soluzione dei composti presenti nelle vinacce.
Affinamento La fermentazione malolattica conferisce caratteri di morbidezza al vino, che viene poi fatto maturare in barriques di rovere Francese per circa 15 mesi.
PH 3.7
Allergeni Contiene solfiti