Descrizione
Che tipo di vino è
Il Sirch Sauvignon è un vino bianco fermo che esprime l’essenza del Friuli-Venezia Giulia, nell’area dei Colli Orientali del Friuli. Ottenuto da uve Sauvignon, si presenta con un colore giallo paglierino dai riflessi verdi. Il suo profilo aromatico varietale si distingue per le note di bosso e foglia di pomodoro, arricchite da sentori di lime e pompelmo. Al palato è ampio, con una sapidità equilibrata e una freschezza vibrante in perfetta armonia con le sensazioni olfattive.
Da dove proviene
Questo vino nasce nei Colli Orientali del Friuli, su suoli marnosi e arenacei di origine eocenica che conferiscono una spiccata impronta territoriale e nitidezza aromatica. Il Sauvignon, introdotto in zona alla fine dell’Ottocento, ha trovato in questo territorio il suo habitat d’elezione. Sirch, le cui radici risalgono alla metà degli anni Cinquanta, coltiva i vigneti con il sistema Guyot, una scelta agronomica mirata a esaltare la qualità del vitigno.
Come viene prodotto
Le uve, raccolte a maturità fenolica, sono diraspate e sottoposte a pressatura soffice. Il mosto illimpidito avvia la fermentazione in acciaio inox a temperature controllate. Il vino riposa per alcuni mesi sui lieviti negli stessi serbatoi, arricchendosi di consistenza grazie a periodiche rimesse in sospensione. Questo attento affinamento sulle fecce ne esalta la struttura, completando l’equilibrio dei sapori prima della messa in commercio.
Storia e curiosità
Introdotto in epoca asburgica alla fine dell’Ottocento, il Sauvignon è oggi un emblema della tradizione del Friuli-Venezia Giulia. Già nel 1891, coltivato sui tipici terreni arenaceo-marnosi, si distingueva tra i bianchi locali per l’elegante finezza di profumi e sapori. In questo scenario d’eccellenza opera l’azienda Sirch, le cui radici risalgono alla metà degli anni Cinquanta. Sotto la guida esperta di Luca Sirch e grazie a un attento allevamento a Guyot, la cantina esalta le caratteristiche del vitigno dando vita a un vino armonico, raffinato e dal fascino inconfondibile.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2015
- Enologo: Luca Sirch
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 100
Sirch ha investito in terreni, persone e strutture e oggi coltiva i suoi vigneti in tre diverse località della DOC Friuli Colli Orientali: Cividale del Friuli, Orsaria e Cladrecis. Da qui esporta in diversi Paesi europei e si spinge fino agli Stati Uniti grazie a Terlato Wines, realtà mondiale nella distribuzione di vini, che ha scelto la nostra cantina per la sua etichetta Terlato Vineyards. Sirch: l’esperienza che nasce dalla manualità in vigna e in cantina! Un percorso di crescita solido, che deve la sua fortuna al sapiente equilibrio tra visione contemporanea e fedeltà alle radici, storiche e naturali. A guidare SIRCH lungo questo delicato cammino sono i valori della tradizione. Scopri di più
| Nome | Sirch Sauvignon 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Colli Orientali del Friuli DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Sirch Azienda Agricola |
| Storia | e curiositàIntrodotto in epoca asburgica alla fine dell’Ottocento, il Sauvignon è oggi un emblema della tradizione del Friuli-Venezia Giulia. Già nel 1891, coltivato sui tipici terreni arenaceo-marnosi, si distingueva tra i bianchi locali per l’elegante finezza di profumi e sapori. In questo scenario d’eccellenza opera l’azienda Sirch, le cui radici risalgono alla metà degli anni Cinquanta. Sotto la guida esperta di Luca Sirch e grazie a un attento allevamento a Guyot, la cantina esalta le caratteristiche del vitigno dando vita a un vino armonico, raffinato e dal fascino inconfondibile. |
| Ubicazione | Friuli-Venezia Giulia, Colli Orientali del Friuli DOC (Italia) |
| Composizione del terreno | In prevalenza marne e arenarie di origine eocenica |
| Sistema di allevamento | Prevalentemente Guyot |
| Temperatura di fermentazione | 16–18 °C |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pressatura soffice; decantazione statica a bassa temperatura; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (16–18 °C); affinamento sui lieviti con periodiche rimesse in sospensione (bâtonnage). |
| Vinificazione | L’uva viene diraspata e pressata in modo soffice; il mosto subisce decantazione statica a bassa temperatura e fermenta in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (16–18 °C). |
| Affinamento | A fine fermentazione il vino rimane per alcuni mesi sui lieviti in serbatoi di acciaio inox, con periodiche rimesse in sospensione; quindi viene imbottigliato e affinato in bottiglia prima della messa in commercio. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

