Descrizione
Che tipo di vino è
Il Vecchio Moro di Rinaldini è un vino rosso frizzante dalla personalità decisa. Questo blend di uve Lambrusco Grasparossa, Ancellotta e Marzemino si presenta con un colore rubino impenetrabile, impreziosito da una spuma cremosa. Al naso si distinguono sentori nitidi di mora e prugna matura. Al palato l’assaggio è avvolgente e schietto, con una struttura importante sostenuta da tannini morbidi e ben levigati. La piacevole freschezza e il finale persistente lo rendono perfetto per accompagnare piatti ricchi della cucina emiliana, come salumi, paste ripiene e arrosti.
Da dove proviene
Questo vino ha origine in Emilia-Romagna, a Sant’Ilario d’Enza, nell’area delle Colline Matildiche. Rinaldini cura ogni fase della produzione, con un impegno costante nella salvaguardia di viti antiche. Questo vino è un tributo alla storia familiare e richiama il nome "Moro", una figura fondamentale per la cantina. Espressione sincera del territorio di Emilia, questo vino racconta con autenticità le proprie radici. La dedizione nei vigneti permette di ottenere uve di grande qualità, capaci di evocare nel calice le atmosfere tipiche delle terre reggiane.
Come viene prodotto
La creazione di questo vino parte da una vendemmia tardiva, scelta per garantire una maturazione ottimale e tannini setosi. Dopo la fermentazione in rosso a temperatura controllata, la presa di spuma avviene seguendo lo Charmat, attraverso una rifermentazione in autoclave con lieviti selezionati. Questo procedimento permette di preservare la vivacità del perlage e la rotondità del sorso. L’imbottigliamento viene eseguito in condizioni isobariche e preceduto da una microfiltrazione, evitando il ricorso alla pastorizzazione. Queste attenzioni tecniche proteggono l’integrità aromatica e la struttura che definiscono il carattere del vino.
Storia e curiosità
Creato nel 1996 per celebrare il centenario della nascita di "Moro", padre del fondatore Rinaldo, il Vecchio Moro è il Lambrusco che incarna l’anima della famiglia Rinaldini. Nelle tenute situate tra Reggio Emilia e Parma, la cantina, fondata nel 1972, preserva con cura viti antiche, gestendo internamente l’intero ciclo produttivo. L’armonioso incontro tra pratiche tradizionali e moderne tecnologie garantisce il totale rispetto dell’uva e la salubrità del prodotto, offrendo un vino autentico che celebra il legame profondo e indissolubile con il territorio emiliano.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1972
- Enologo: Luca Zavarise, Marco Melegari
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 15
Il comparto aziendale si trova a metà strada tra Reggio Emilia e Parma, ai piedi delle colline Matildiche. L’amore per la terra, l’ammirazione e la conoscenza dei riti "champenois" crescevano con il tempo e fu proprio questo che portò la nostra famiglia ad essere dei viticultori.
Grazie alla tecnica e alla curiosità, si decise di salvare antichi vitigni, condannati altrimenti all’estinzione. In pochi anni si è così dimostrato, come da terreni e viti maltrattate dai produttori e dimenticate dai maestri della cultura enologica, possano nascere miracoli veri.
Ancora oggi l’attività ha mantenuto il suo carattere familiare, infatti a gestire l’intero ciclo di trasformazione, dall’uva alla bottiglia, se ne occupa Paola Rinaldini con il marito Marco Melegari e il figlio Luca, quest’ultimo è in oltre responsabile della cura dei vigneti. La cantina è stata ricavata da un’antica cascina del 1884 che sorge al centro dei vigneti. Scopri di più
| Nome | Rinaldini Lambrusco Vecchio Moro Vino Frizzante |
|---|---|
| Tipologia | Rosso frizzante |
| Classificazione | Emilia IGT |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 85% Lambrusco Grasparossa, 10% Ancellotta, 5% Marzemino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Produttore | Rinaldini Moro |
| Storia | e curiositàCreato nel 1996 per celebrare il centenario della nascita di "Moro", padre del fondatore Rinaldo, il Vecchio Moro è il Lambrusco che incarna l’anima della famiglia Rinaldini. Nelle tenute situate tra Reggio Emilia e Parma, la cantina, fondata nel 1972, preserva con cura viti antiche, gestendo internamente l’intero ciclo produttivo. L’armonioso incontro tra pratiche tradizionali e moderne tecnologie garantisce il totale rispetto dell’uva e la salubrità del prodotto, offrendo un vino autentico che celebra il legame profondo e indissolubile con il territorio emiliano. |
| Ubicazione | Sant'Ilario d'Enza (RE) |
| Vendemmia | Raccolta tardiva |
| Tecnica di produzione | Doppia fermentazione con metodo Charmat (rifermentazione in autoclave) |
| Vinificazione | Raccolta tardiva; fermentazione in rosso a temperatura controllata; rifermentazione in autoclave con metodo Charmat con inoculo di lieviti selezionati a temperatura controllata; imbottigliamento in ambiente isobarico tramite microfiltrazione intensiva; vino non pastorizzato. |
| Acidità totale | 6.5 |
| Zuccheri residui | 13.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

