Descrizione
Che tipo di vino è
Monsupello Nature è uno spumante pas dosé che racchiude l’anima dell’Oltrepò Pavese. Frutto di un ricercato blend tra il Pinot Nero e lo Chardonnay, viene prodotto seguendo i canoni del Metodo Classico. Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino intenso, valorizzato da un perlage fine e persistente e da una spuma soffice. Al palato si rivela estremamente secco, caratterizzato da una purezza cristallina dovuta all’assenza di dosaggio zuccherino. Il bouquet olfattivo è dominato da sentori di crosta di pane, arricchiti da note di ribes nero, mandorla amara e nocciola tostata.
Da dove proviene
I vigneti sono situati nelle zone collinari dell’Oltrepò Pavese, precisamente tra Torricella Verzate e Oliva Gessi, con un’esposizione ottimale a sud-est. Le viti affondano le radici in suoli argilloso-calcarei ricchi di rocce sedimentarie sabbiose, elementi che donano solidità e struttura. Il clima della zona, contraddistinto da un’ottima insolazione e da rilevanti escursioni termiche, favorisce una maturazione perfetta. In questo habitat, Monsupello coltiva uve di eccellente qualità, capaci di regalare al vino una straordinaria freschezza.
Come viene prodotto
La raccolta avviene manualmente in agosto, preceduta da un meticoloso diradamento in vigna. Il processo di vinificazione inizia con una pressatura soffice dei grappoli interi per ottenere solo il mosto fiore. La fermentazione primaria si svolge in vasche d’acciaio a temperatura controllata. Segue l’assemblaggio della cuvée, la stabilizzazione e la filtrazione. La fase cruciale del Metodo Classico è la presa di spuma, ottenuta attraverso la rifermentazione in bottiglia. Il successivo affinamento e la lunga sosta sui lieviti definiscono il profilo aromatico e la vellutata consistenza di questo spumante.
Storia e curiosità
Fondata nel 1893 nell’Oltrepò Pavese, la cantina Monsupello è un simbolo dell’eccellenza enologica. Dai suoi vigneti più pregiati, tra cui spicca il cru Cà del Tava, nasce il Nature Metodo Classico, autentico emblema della tenuta. La cura meticolosa dedicata a questo elegante spumante pas dosé ha conquistato la critica, portandolo ai massimi vertici del settore. Questa prestigiosa etichetta vanta riconoscimenti di assoluto rilievo come i Tre Bicchieri e il premio "Bollicina dell’Anno" del Gambero Rosso, oltre all’ambita Medaglia di Platino al Merano Wine Festival.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1893
- Enologo: Stefano Torre, Federico Fermini
- Bottiglie prodotte: 320.000
- Ettari: 50
Osare ciò che è nuovo, sognarlo, immaginarlo e realizzarlo: nel nome del padre, Carlo Boatti, e oggi con i figli Pierangelo e Laura. Con sensibilità e attitudini diverse sono interpreti degli orizzonti futuri, nella contemporaneità dei loro spumanti. Scopri di più
| Nome | Monsupello Nature Metodo Classico |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico pas dosé |
| Classificazione | VSQ |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 90% Pinot Nero, 10% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Monsupello |
| Storia | e curiositàFondata nel 1893 nell’Oltrepò Pavese, la cantina Monsupello è un simbolo dell’eccellenza enologica. Dai suoi vigneti più pregiati, tra cui spicca il cru Cà del Tava, nasce il Nature Metodo Classico, autentico emblema della tenuta. La cura meticolosa dedicata a questo elegante spumante pas dosé ha conquistato la critica, portandolo ai massimi vertici del settore. Questa prestigiosa etichetta vanta riconoscimenti di assoluto rilievo come i Tre Bicchieri e il premio "Bollicina dell’Anno" del Gambero Rosso, oltre all’ambita Medaglia di Platino al Merano Wine Festival. |
| Ubicazione | Prima fascia collinare dell’Oltrepò Pavese, tra i comuni di Oliva Gessi e Torricella Verzate |
| Clima | Microclima con significative escursioni termiche e abbondante soleggiamento diurno |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo; rocce sedimentarie sabbiose e argillose; ricco di calcare |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.500 |
| Resa per ettaro | 9.000 |
| Vendemmia | Inizio agosto |
| Temperatura di fermentazione | 18 °C (prima fermentazione); 12 °C (rifermentazione in bottiglia) |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (rifermentazione in bottiglia) |
| Vinificazione | La vinificazione in bianco ha inizio con la pressatura soffice dell’uva intera, con separazione del mosto dalle vinacce e distinzione tra mosto fiore (primo 50% di sgrondo) e mosto di seconda pressatura; il mosto fiore viene chiarificato, travasato dopo circa un giorno e fatto fermentare in vasche d’acciaio a temperatura controllata di 18 °C. Segue la preparazione della cuvée e la presa di spuma tramite rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico, con aggiunta di liqueur de tirage (vino, zucchero e lieviti selezionati) e affinamento sui lieviti a temperatura costante di 12 °C. |
| Affinamento | La cuvée di Pinot Nero e Chardonnay subisce una stabilizzazione proteica e una filtrazione; nel tiraggio viene messa in bottiglie champagnotte insieme a una liqueur de tirage composta da vino, zucchero e lieviti selezionati. Le bottiglie vengono tappate con bidule e tappo a corona e accatastate in cantina a rifermentare a una temperatura costante di 12 °C. |
| Acidità totale | 6.8 |
| PH | 3.12 |
| Zuccheri residui | 2.9 |
| Estratto secco | 24.0 |
| Produzione annata | 320000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

