Descrizione
Il Bolgheri Scalabrone è un vino rosato prodotto nella zona di Bolgheri, in Toscana. Il nome Scalabrone deriva da un bandito vissuto da queste parti a inizio '800, una sorta di Robin Hood che rapinava le navi nel porto-canale di Bolgheri. Lo Scalabrone viene prodotto nella tenuta Guado al Tasso dei marchesi Antinori, famiglia che vanta una tradizione secolare nella produzione vinicola. La zona di Bolgheri è famosa per i vini rosati fin dagli anni '70 e dal 1984 si fregia della Denominazione di Origine Controllata, in cui rientra anche il vino Bolgheri Scalabrone. I vigneti sono ad un'altitudine di 45-60 metri sul livello del mare, su terreni di varia composizione. Il clima è estremamente mite grazie alla vicinanza del mare e alle brezze che soffiano costantemente e che mantengono il cielo terso garantendo quindi un elevato indice di insolazione. La vendemmia viene effettuata alla fine di agosto con raccolta manuale e selezione in vigna dei migliori grappoli da destinare alla vinificazione. Lo Scalabrone viene prodotto utilizzando uve Cabernet Sauvignon (40%), Merlot (30%) e Syrah (30%). Le tre varietà di uva vengono raccolte e vinificate separatamente. Dopo la diraspatura, vengono sottoposte ad una pigiatura soffice e trasferite in pressa dove subiscono una macerazione di 3-5 ore a basse temperature. Dopo la pressatura il vino viene trasferito in contenitori di acciaio inox dove ha luogo la fermentazione alcolica ad una temperatura di 16°C. I vari lotti vengono poi selezionati ed assemblati, per poi passare all'imbottigliamento.
Dettagli

Profumo

Colore

Sapore
Servire a:
10 - 12 °C.
Longenvità:
03 - 05 anni

Abbinamenti
- Anno di avviamento: 1934
- Enologo: Marco Ferrarese
- Bottiglie prodotte: 1.644.685
- Ettari: 320
La nobile famiglia dei Della Gherardesca ha cominciato ad occuparsi di vino nelle proprie terre di Bolgheri fin dalla seconda metà del Seicento, ma è con Guido Alberto della Gherardesca, vissuto tra il 1780 e il 1854, che le cose cambiarono veramente. Grande appassionato di viticoltura e divenuto nel 1833 "maggiordomo maggiore" del granduca Leopoldo II, Guido Alberto si dedicò all’enologia nelle sue terre in Maremma. Negli anni '30 la terra venne ereditata da Carlotta della Gherardesca Antinori, madre di Piero Antinori, e da sua sorella, che era sposata a Mario Incisa della Rocchetta (che ebbe in dote la vicina Tenuta San Guido). Scopri di più


Nome | Guado al Tasso Bolgheri Rosato Scalabrone 2024 |
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Tipologia | Rosato fermo |
Classificazione | Bolgheri DOC |
Annata | 2024 |
Formato | 0,75 l |
Grado alcolico | 12.5% in volume |
Vitigni | 40% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot, 30% Syrah |
Nazione | Italia |
Regione | Toscana |
Produttore | Tenuta Guado al Tasso (Antinori) |
Ubicazione | Bolgheri (LI) |
Vendemmia | La vendemmia è iniziata il 21 agosto con il Merlot e si è conclusa a fine agosto con il Syrah e Cabernet Sauvignon. |
Temperatura di fermentazione | 16 °C |
Vinificazione | Le tre varietà Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah sono state raccolte e vinificate separatamente. Le uve sono state delicatamente diraspate, pigiate in modo soffice e traferite in pressa per effettuare una breve macerazione di circa 3-5 ore a basse temperature, al fine di ottenere un mosto ricco di precursori aromatici. Dopo la pressatura il mosto è passato in serbatoi di acciaio inox dove ha svolto la fermentazione alcolica ad una temperatura controllata di 16 °C. I vari lotti sono stati accuratamente e sistematicamente valutati e assemblati. |
Allergeni | Contiene solfiti |