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Giacomo Borgogno e Figli

Barolo Riserva 2018

Rosso fermo

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Denominazione DOCG Barolo Riserva
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Nebbiolo
Affinamento 6 anni in botti di rovere di Slavonia, con un ulteriore affinamento in bottiglia per 12 mesi
  • Annata e denominazione: Barolo DOCG Riserva 2018, vino rosso fermo secco del Piemonte
  • Uve e cru storici: Nebbiolo in purezza proveniente da Cannubi, Fossati e Liste nel comune di Barolo
  • Vinificazione: fermentazione con follature e rimontaggi manuali a 22–30 °C
  • Affinamento: 6 anni in botti di rovere di Slavonia e 12 mesi in bottiglia
  • Profilo e servizio: sentori marini, goudron e rosa; decantare per 1 ora e servire a 18–20 °C
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Descrizione

Che tipo di vino è

Giacomo Borgogno Barolo Riserva è un vino rosso fermo che esprime l’eleganza e la struttura del vitigno Nebbiolo. Il profilo olfattivo si apre con affascinanti note marine, goudron, fava di cacao e legno di cipresso, che si fondono a sentori di petali di rosa e accenti balsamici. Al palato offre una trama elegante e vellutata, sostenuta da tannini rotondi e setosi che guidano verso un finale persistente. Questa solida architettura gustativa esalta al meglio carni rosse e selvaggina, formaggi stagionati e piatti a base di maiale, raggiungendo la massima espressività dopo un’ora di decantazione.

Da dove proviene

Questo vino nasce in Piemonte, nel cuore del Barolo, all’interno dell’omonimo comune. Le uve provengono da appezzamenti storici come Cannubi, Fossati e Liste, situati in un’area caratterizzata da suoli calcarei e argillosi che donano forza al raccolto. L’esposizione a sud e sud-est mitiga l’effetto delle nebbie e delle gelate frequenti, garantendo una maturazione ottimale. I vigneti sono gestiti attraverso il sistema di allevamento a Guyot ad archetto, assecondando le esigenze fisiologiche della pianta per preservarne il delicato equilibrio produttivo.

Come viene prodotto

La cantina Borgogno vinifica le uve seguendo procedure rigorose e impiegando strumenti storici. Il processo inizia con una fermentazione a temperatura controllata di circa due settimane, con temperature comprese tra i ventidue e i trenta gradi, accompagnata da follature e rimontaggi manuali. Segue una macerazione a cappello sommerso di trenta giorni, essenziale per estrarre lentamente le componenti nobili del mosto. L’evoluzione strutturale si compie attraverso un lungo affinamento di sei anni in grandi botti di rovere di Slavonia, completato da un ulteriore riposo di dodici mesi per raggiungere la massima armonia gustativa.

Storia e curiosità

Emblema del prestigio enologico italiano, questo rosso è celebre come il "Vino dei Re", scelto da Cavour per brindare all’Unità d’Italia nel 1861. La cantina Giacomo Borgogno ne preserva il fascino storico attraverso rigorose procedure tradizionali, esaltate dalla complessa macerazione a tappo sommerso. Il maestoso affinamento di 6 anni in grandi botti di rovere di Slavonia dona al sorso un’ineguagliabile eleganza vellutata. Questa dedizione artigianale rende il Barolo DOCG Riserva un capolavoro assoluto, pluripremiato dalla critica internazionale.

Premi

  • 2018

    95

    /100

    Decanter è una rivista di vino e lifestyle, pubblicata in circa 90 paesi su base mensile. La rivista include notizie di settore, guide d'epoca e consigli su vino e alcolici.

  • 2018

    95

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2018

    3

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Ventaglio olfattivo molto espressivo con sentori marini e di scoglio, goudron, fava di cacao e legno di cipresso; note di pot-pourri, petali di rosa e lillà, con accenti balsamici.

Colore

Colore

Rubino con riflessi granato

Gusto

Sapore

Decisamente vellutato al sorso; elegante e solido, con tensione matura. Tannini rotondi e setosi, lievemente asciuganti. Molto persistente.

Servire a:

18 - 20 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Giacomo Borgogno e Figli
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1761
  • Enologo: Simone Borsari
  • Bottiglie prodotte: 250.000
  • Ettari: 40
Il nome Borgogno è la casa vinicola piu' antica delle Langhe e del Piemonte: nasce, infatti, nel 1761 con Bartolomeo Borgogno.

Vanta alcuni primati unici: nel 1861 il Barolo Borgogno sigilla il patto della nascita dell’Unità d’Italia, e nel 1908 viene servito allo Zar di tutte le Russie in visita a Racconigi.

La svolta avviene nel 1920, quando Cesare Borgogno inizia ad esportare all’estero, ma la sua intuizione più grande viene quando decide di "dimenticarsi" metà di produzione di Barolo Riserva, vendendola dopo 20 anni, comprendendo la grande versatilità e la potenza del Nebbiolo.
Quello di Borgogno è un elogio alla lentezza: scelgono di avere il tempo di comprendere le cose e farle nel modo giusto.

La cura e l’attenzione in vigna è fondamentale, usando prodotti di origine organica, che hanno portato nel 2019 ad avere la prima vendemmia Biologica Certificata, così come la loro vinificazione segue ancora le regole della produzione tradizionale.

La scelta di mantenere 8 dei 39 ettari posseduti coltivata a bosco è per sostenere la biodiversità della fauna di Langa, per fare sì che non venga inghiottita dalla coltivazione massiva di viti.

Da Borgogno si percepiscono la storia, la tradizione e le radici che si fondono con l’innovazione del tempo che cambia.
Scopri di più

Questo prestigioso Barolo Riserva esalta magistralmente piatti strutturati a base di carni rosse, selvaggina e maiale. Grazie alla sua solida struttura, ai tannini setosi e a un'eccellente persistenza, accompagna alla perfezione i formaggi stagionati. Per apprezzarne appieno la nobile eleganza, si consiglia una decantazione di un'ora e una temperatura di servizio di 18-20 °C.

Carne
Selvaggina
Formaggio stagionato
Maiale
Manzo

Nome Giacomo Borgogno Barolo Riserva 2018
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Barolo DOCG
Annata 2018
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 100% Nebbiolo
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Giacomo Borgogno e Figli
Storia e curiositàEmblema del prestigio enologico italiano, questo rosso è celebre come il "Vino dei Re", scelto da Cavour per brindare all’Unità d’Italia nel 1861. La cantina Giacomo Borgogno ne preserva il fascino storico attraverso rigorose procedure tradizionali, esaltate dalla complessa macerazione a tappo sommerso. Il maestoso affinamento di 6 anni in grandi botti di rovere di Slavonia dona al sorso un’ineguagliabile eleganza vellutata. Questa dedizione artigianale rende il Barolo DOCG Riserva un capolavoro assoluto, pluripremiato dalla critica internazionale.
Ubicazione Comune di Barolo (Cuneo), Piemonte, Italia
Composizione del terreno Calcareo e argilloso
Sistema di allevamento Variante ad archetto del sistema Guyot
N. piante per ettaro 4000 piante/ha
Vendemmia 29 settembre - 7 ottobre
Temperatura di fermentazione Inizialmente 22–25 °C, a fine fermentazione 29–30 °C.
Periodo di fermentazione Circa 2 settimane
Tecnica di produzione Procedure tradizionali con strumenti antichi; fermentazione lunga a temperatura controllata con follatura e rimontaggio manuali; macerazione a tappo sommerso; affinamento lento in grandi botti di rovere di Slavonia
Vinificazione Fermentazione per circa 2 settimane a temperatura controllata (inizialmente 22–25 °C, a fine fermentazione 29–30 °C) e successiva macerazione a tappo sommerso per 30 giorni; follatura e rimontaggio manuali; affinamento lento in grandi botti di rovere di Slavonia per 6 anni, con ulteriore affinamento in bottiglia per 12 mesi.
Affinamento 6 anni in botti di rovere di Slavonia, con un ulteriore affinamento in bottiglia per 12 mesi
Produzione annata 250000 bottiglie
Allergeni Contiene solfiti