Descrizione
Bianco fermo dal Friuli-Venezia Giulia, 13,5% vol, prodotto da Bastianich. Uvaggio 45% Chardonnay, 45% Sauvignon, 10% Picolit, annata 2021. Il Vespa Bianco è il vino bandiera dell'azienda, nato nel 1997 come portatore di un messaggio enologico forte e chiaro: i vini bianchi friulani, nelle loro migliori espressioni produttive, nulla hanno da invidiare sia in termini di qualità che di longevità agli altri big della scena ‘bianchista’ internazionale. E’ proprio della longevità che il Vespa Bianco ha fatto la sua forza e costruito il suo futuro, splendido, destino, donandoci ancora oggi delle espressioni qualitative che fanno decisamente sognare. Al naso le note di cera, di albicocche sotto spirito, di ginestra e miele conferiscono al vino un’immediata impatto fresco seppur strutturato. Incredibile la sua mineralità, che lo eleva verticalmente e gli conferisce straordinaria freschezza. Nuances di giallo ed oro di antichi riflessi, molto brillante e straordinariamente pulito. In bocca tutta la complessità, l’avvolgenza, la setosità e la struttura del vino si espandono con incredibile finezza ed eleganza dando vita a sensazioni di carezzevole voluttà.
Premi
Dettagli
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C.
Longenvità:
05 - 10 anni
Abbinamenti
- Anno di avviamento: 1997
- Enologo: Emilio del Medico
- Bottiglie prodotte: 220.000
- Ettari: 27
| Nome | Bastianich Vespa Bianco 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Venezia Giulia IGT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 45% Chardonnay, 45% Sauvignon, 10% Picolit |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Bastianich |
| Storia | E’ il vino bandiera dell’azienda, nato nell’oramai lontano 1997 come portatore di un messaggio enologico forte e chiaro: i vini bianchi friulani, nelle loro migliori espressioni produttive, nulla hanno da invidiare sia in termini di qualità che di longevità agli altri big della scena ‘bianchista’ internazionale. E’ proprio della longevità che il Vespa Bianco ha fatto la sua forza e costruito il suo futuro, splendido, destino, donandoci ancora oggi delle espressioni qualitative che fanno decisamente sognare. Grazie all’eleganza conferita dallo Chardonnnay e alla struttura fornita dal Sauvignon, raccolto tardivamente, questo vino rappresenta la summa enologica per un blend friulano ed è giustamente considerato come uno fra i migliori bianchi d’Italia. |
| Ubicazione | Colline di Premariacco e Cividale (UD) |
| Clima | Altitudine: 130 60 m. s.l.m. Esposizione: Sud, Sud-Sst, Sud-Ovest. |
| Composizione del terreno | Marna eocenica, a base calcarea. |
| N. piante per ettaro | 4000-8000 |
| Resa per ettaro | 60-70 q. |
| Vendemmia | A seconda della varietà, dalla prima decade di Settembre alla seconda decade di Ottobre. |
| Vinificazione | Ogni varietà d’uva viene raccolta separatamente al raggiungimento della maturazione ottimale. Le uve vengono selezionate su banchi di cernita prima di essere delicatamente pressate; da questa operazione si ottiene un mosto fiore e un mosto di pressa. Successivamente, le due partite di mosto vengono unite per l'avvio della fermentazione alcolica. Le varietà che compongono il Vespa Bianco fermentano separatamente, per il 50% circa in acciaio inox a temperatura controllata e per il restante 50% circa in botti di rovere da 5 e 40 ettolitri. |
| Affinamento | A fine fermentazione, mantenendo la maggior parte dei lieviti, inizia un lungo periodo di "batonnage" e successivo imbottigliamento. L'affinamento in bottiglia completa il vino prima della sua commercializzazione. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

