Descrizione
Che tipo di vino è
Philipponnat Champagne Reserve Rosè Brut è lo Champagne Rosé Brut di grande struttura, nato da un blend di Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Meunier. Spumantizzato tramite Metodo Classico, rivela un perlage delicato e cremoso. Il bouquet esprime fragola selvatica e ciliegia, intrecciate a note di pompelmo rosa, miele di zagara, pane tostato e una decisa vena minerale gessosa. Il sorso è pieno e slanciato, sostenuto da una vivace acidità e da una leggera astringenza che esalta i nitidi sentori fruttati.
Da dove proviene
Il vino nasce a Mareuil-sur-Aÿ, nello storico territorio dello Champagne. Le uve provengono da appezzamenti Premier Cru e Grand Cru, garantendo un netto equilibrio viticolo tra freschezza e volume. Il profilo di questo spumante unisce l’impronta decisa del Pinot Nero alla spalla minerale dello Chardonnay. Nel calice esibisce una tonalità rosa chiaro con tenui riflessi salmone, sfumatura che nel tempo può evolvere naturalmente in complesse nuances ramate.
Come viene prodotto
La lavorazione segue pratiche a intervento minimo. La fermentazione malolattica è sistematica, eccetto per una quota affinata in botti di legno. La veste rosata nasce da una frazione di Pinot Nero estratto da mosto fiore e macerato sulle bucce, unito poi al blend. Il dosaggio Brut comprende vini di riserva maturati in legno. La presa di spuma avviene tramite Metodo Classico, richiedendo un affinamento sui lieviti di circa tre anni, seguito da tre mesi di riposo dopo la sboccatura per stabilizzare il vino.
Storia e curiosità
Con radici nello Champagne fin dal 1522, lo stemma di famiglia presente sulla bottiglia suggella una tradizione secolare. Questo prestigioso Champagne Rosé Brut nasce da uve selezionate provenienti da vigneti Premier e Grand Cru. La sua eleganza si evolve seguendo il rigoroso metodo classico, con un affinamento sui lieviti di circa tre anni, ben oltre i minimi di legge, seguito da un riposo di tre mesi dopo la sboccatura, la cui data è riportata in retroetichetta. Gli eccellenti punteggi di Wine Spectator e Bettane & Desseauve testimoniano l’indiscussa qualità della Maison.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1522
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 20
Nel 1696, i discendenti di Apvril, che erano spesso "sindaci reali" di Ay, registrarono lo stemma di famiglia nell'Armorial de France. Oggi, questo stesso stemma adorna tutte le bottiglie della Maison. Le etichette di Philipponnat, proprietari di vigneti e commercianti di vino, furono tra le prime a recare la firma degli Champagne frizzanti già a metà del XIX secolo. Scopri di più
| Nome | Philipponnat Champagne Reserve Rosè Brut |
|---|---|
| Tipologia | Rosato spumante metodo classico brut |
| Classificazione | Champagne AOC |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 69% Pinot Nero, 29% Chardonnay, 2% Pinot Meunier |
| Nazione | Francia |
| Regione | Champagne area |
| Produttore | Philipponnat |
| Storia | e curiositàCon radici nello Champagne fin dal 1522, lo stemma di famiglia presente sulla bottiglia suggella una tradizione secolare. Questo prestigioso Champagne Rosé Brut nasce da uve selezionate provenienti da vigneti Premier e Grand Cru. La sua eleganza si evolve seguendo il rigoroso metodo classico, con un affinamento sui lieviti di circa tre anni, ben oltre i minimi di legge, seguito da un riposo di tre mesi dopo la sboccatura, la cui data è riportata in retroetichetta. Gli eccellenti punteggi di Wine Spectator e Bettane & Desseauve testimoniano l’indiscussa qualità della Maison. |
| Ubicazione | Mareuil-sur-Aÿ, Champagne, Francia |
| Periodo di fermentazione | 12–14 giorni |
| Tecnica di produzione | Metodo classico |
| Vinificazione | Fermentazione malolattica ricercata sistematicamente, tranne una frazione fermentata in botti di legno; il Pinot Nero rosso è ottenuto da mosto fiore, macerato 12–14 giorni, e impiegato in piccole proporzioni per conferire il colore rosato; dosaggio contenuto; vinificazione tradizionale a minimo intervento; affinamento sui lieviti circa 3 anni e riposo di 3 mesi dopo la sboccatura prima della spedizione. |
| Affinamento | Circa 3 anni sui lieviti, molto più lungo del minimo legale di 15 mesi; riposo di 3 mesi dopo la sboccatura prima della spedizione. Data di sboccatura sull’etichetta posteriore. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

