-9%

Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2

Marchesi Antinori

Villa Antinori Rosso 2022

Rosso fermo

   -9%

Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Prezzo di listino CHF 30.00
Prezzo di listino CHF 30.00 CHF 33.00
Prezzo di listino: Indica il prezzo del prodotto prima dell'inizio della € promozione.
Prezzo scontato
In offerta Esaurito

Altre annate:

2023
Non ancora disponibile
Aggiungilo alle tue notifiche e ti avviseremo appena sarà disponibile
Denominazione Toscana IGT
Formato 1,50 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni Merlot, Petit Verdot, Sangiovese, Syrah
Affinamento In seguito alla fermentazione malolattica avvenuta nei mesi di ottobre e novembre, il vino è stato trasferito in barrique di rovere francese, ungherese e americano dove ha iniziato il suo periodo di maturazione.
Annata 2022
Nome Prodotto Villa Antinori Rosso 2022
Colore Rosso profondo.
Profumo Al naso è intenso e complesso, caratterizzato da note di frutti di bosco come mirtillo nero e prugna unite a sentori di nocciole tostate, spezie e vaniglia.
Sapore Al palato si presenta con un buon corpo, rotondo, con tannini morbidi e vellutati, lungo e sapido.
Storia Villa Antinori è prima di tutto un’idea, un modo di concepire la produzione vinicola: come sperimentazione ed evoluzione da una parte, come valore storico dall’altra. Villa Antinori è stato introdotto nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il primo Chianti Classico creato per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Nel 2001, Piero Antinori inaugura una nuova evoluzione del Villa Antinori che diventa un Toscana IGT. Il disegno dell’etichetta è rimasto pressoché invariato nel corso della sua lunga storia.
Regione Toscana
Paese Italia
Altre annate 2023
Visualizza dettagli completi

Premi

  • 2022

    90

    /100

    Decanter è una rivista di vino e lifestyle, pubblicata in circa 90 paesi su base mensile. La rivista include notizie di settore, guide d'epoca e consigli su vino e alcolici.

  • 2022

    92

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

1 su 2

Dettagli

Profumo

Profumo

Al naso è intenso e complesso, caratterizzato da note di frutti di bosco come mirtillo nero e prugna unite a sentori di nocciole tostate, spezie e vaniglia.

Colore

Colore

Rosso profondo.

Gusto

Sapore

Al palato si presenta con un buon corpo, rotondo, con tannini morbidi e vellutati, lungo e sapido.

Servire a:

16 - 18 °C.

Longenvità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Abbinamenti

Pasta
Carne
Selvaggina
Formaggi
Maiale

Produttore
Marchesi Antinori
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1385
  • Enologo: Renzo Cotarella
L'antica famiglia degli Antinori risiede a Firenze dagli inizi del Duecento, quando si trasferisce da Calenzano, un borgo tra Firenze e Prato e dove si hanno notizie già dal 1188. Inizialmente la famiglia si dedica al commercio della seta, iscrivendosi alla corporazione dell’"Arte della Seta" nel 1285.

L’incontro fra la famiglia Antinori e il vino avviene nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori si iscrive all’"Arte dei Vinattieri" valorizzando le proprietà rurali della famiglia nelle campagne del Valdarno, intorno a Firenze.

Tuttavia è con il secolo XVI che Alessandro Antinori, banchiere e mercante, fa conoscere il vino delle proprie tenute sia in Italia che all’estero viaggiando da Lione alle Fiandre, dalla Spagna ad Algeri.

Il vino resterà la passione e l' attività principale della famiglia al punto che nel 1898 viene fondata la "Fattoria dei Marchesi Lodovico e Piero Antinori", dai due fratelli Lodovico e Piero, figli del marchese Niccolò - diretto discendente di quel Niccolò che nel 1506 aveva acquistato Palazzo Antinori e che già molto si era prodigato per far conoscere nel mondo i vini toscani e per farne un prodotto di alta qualità. Da 26 generazioni la famiglia Antinori continua quella storia.

Nel 2023, ai primi di Febbraio, Villa Antinori Toscana IGT 2019 è stato nominato terzo vino al mondo, unico vino italiano, nella Top 10 Values 2022 di Wine Specator: la lista dei 10 vini che secondo la rivista americana rappresentano l'eccellenza mondiale in termini di rapporto qualità-prezzo.
Scopri di più

Nome Villa Antinori Toscana Rosso Magnum 2022
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Toscana IGT
Annata 2022
Formato 1,50 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Vitigni Merlot, Petit Verdot, Sangiovese, Syrah
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Marchesi Antinori
Storia Villa Antinori è prima di tutto un’idea, un modo di concepire la produzione vinicola: come sperimentazione ed evoluzione da una parte, come valore storico dall’altra. Villa Antinori è stato introdotto nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il primo Chianti Classico creato per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Nel 2001, Piero Antinori inaugura una nuova evoluzione del Villa Antinori che diventa un Toscana IGT. Il disegno dell’etichetta è rimasto pressoché invariato nel corso della sua lunga storia.
Vendemmia Le uve raccolte sono state diraspate e pigiate in modo soffice e trasferite in appositi serbatoi termo-condizionati.
Vinificazione La fermentazione alcolica è durata dai 5 ai 7 giorni mentre la macerazione si è protratta per 8 2 giorni. Le temperature di fermentazione non hanno superato i 28 °C per le uve Cabernet, Sangiovese e Petit Verdot, favorendo così l’estrazione di colore e tannini dolci. Nel caso delle uve Syrah e Merlot non si sono mai superati i 25 °C per preservarne le componenti aromatiche.
Affinamento In seguito alla fermentazione malolattica avvenuta nei mesi di ottobre e novembre, il vino è stato trasferito in barrique di rovere francese, ungherese e americano dove ha iniziato il suo periodo di maturazione.
Allergeni Contiene solfiti